Filippesi 4:13: contesto e spiegazione
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Filippesi 4:10–14
Italiano — Diodati 1885
Leggi il capitolo completo10 OR io mi son grandemente rallegrato nel Signore, che omai voi siete rinverditi ad aver cura di me; di cui ancora avevate cura, ma vi mancava l'opportunità.
11 Io no[l] dico, perchè io abbia mancamento; perciocchè io ho imparato ad esser contento nello stato nel qual mi trovo.
12 Io so essere abbassato, so altresì abbondare; in tutto, e per tutto sono ammaestrato ad esser saziato, e ad aver fame; ad abbondare, ed a sofferir mancamento.
13 Io posso ogni cosa in Cristo, che mi fortifica.
14 Tuttavolta, voi avete fatto bene d'aver dal canto vostro preso parte alla mia afflizione.
Il contesto
Filippesi 4:13 si trova nei ringraziamenti di Paolo per il sostegno ricevuto dai Filippesi. Nei versetti 11 e 12 dice di aver imparato a vivere nella scarsità e nell’abbondanza, sazio e affamato. Il 14 riconosce la loro partecipazione alla sua afflizione.
Spunti di lettura
La forza del versetto 13 si legge alla luce di queste condizioni opposte. Accompagna Paolo nell’attraversare bisogno e abbondanza. Questa lettura tiene insieme la sua fiducia e l’aiuto concreto della comunità.
Che cosa il passo non dice
“Tutto” non promette il successo di ogni progetto, una vittoria sportiva o un reddito preciso. Separare il versetto dalla fame, dal bisogno e dall’aiuto ricevuto ne cambia la portata. Confronta i versetti 11–14.
Per riflettere
Quali situazioni elenca Paolo prima di parlare di forza?